MUSEO DEL COSTUME RAFFAELLO PIRAINO

1898-1903

Robe de l’aprés-midi in raso damascato di seta, applicazioni di merletto a chiaccherino e velluto di seta rosa. Per la linea generale della gonna, per i decori che ornano i gheroni della stessa, per la guimpe balenata e per la manica increspata e ripresa all’avambraccio, questo modello è ascrivibile agli anni a cavallo del secolo. I rapporti in passamaneria e le applicazioni, fanno intuire una lavorazione eseguita da un atelier di grande qualità. Per tradizione orale tramandata, pare che quest’abito sia stato confezionato per Franca Florio, l’incontrastata signora della Palermo Belle Époque. Lo regalò alla sua governante, ed è attraverso i discendenti di quest’ultima che il recupero del notevolissimo abito è stato possibile. Il merletto della guimpe davantier è manufatto a chiaccherino e un nastro rosa di velluto di seta definisce l’alto collo balenato; altro dettaglio che facilita la datazione di quest’oggetto. Il decoro supplementare, nero su nero, impegna il corpino, le maniche e i gheroni della gonna, che attraverso questo stratagemma si apre a campana sul fondo di larghissima misura, dando così slancio alla figura esile nella vita e nel busto. Nessuna crespa infatti tende a dare corporeità  ai fianchi definendo così attraverso questo modello il profilarsi della nuova silhouette dell’inizio del nuovo secolo. L’abito presenta analogie modellistiche con vari figurini francesi dell’epoca. A quella corrente egemone infatti la sartoria (non documentata ma sicuramente palermitana) si rifece per copiare ed interpretare questo modello.


1898-1903

Robe de l'après-midi in damask silk satin, lace tatting applications and silk velvet. For the general line of the skirt, for the decorations that adorn gusset for guimpe and for the rippled sleeve, this model dates at the turn of the century. The type of braid and applications, trace the dress to a high-quality atelier. From the oral tradition handed down, it seems that this dress was packed for Franca Florio, the undisputed lady of Palermo Belle Époque. She gave birth to her governess, and it is through the descendants of the latter that the recovery of the beautiful dress was possible. Lace guimpe davantier is produced in tatting lace and an pink silk ribbon finishes velvet high neck; Another detail that facilitates the dating of this object. The additional decoration, black on black, committed the bodice, the sleeves and skirt, which, through this trick opens bell on the bottom of a very large extent, thus giving impetus to the slim figure in the life and bust. None curling, tends to give corporeality to the hips, thus defining this model through the emergence of new silhouette of the beginning of the new century. The model has some similarities with French fashion designs of the time. And 'likely, therefore, that the tailoring of the time (not documented but surely of Palermo) was applied in research to copy and interpret this model.

1900-1920 N°1
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